Per nome Per traslitterazione Per categoria Per motivo pdf epub Login
Español Français English Português Català Català


Ὀρτυγία (Ortygia)
ORTIGIA
Secondo la tradizione, Asteria, figlia del titano Ceo e di Febe, per sfuggire alle avances di Zeus si trasformò in quaglia (ὄρτυξ) e si gettò in mare, dove venne mutata in un'isola chiamata, appunto, Ortigia (Apollod. Bibl. 1, 4, 1; Hygin. Fab. 53; Callim. hymn. ad Delum 36 ss.). Questa fu ribattezzata Delo, "la manifesta", dopo che Latona vi partorí Apollo ed Artemide (Schol. ad Apollon. Rhod. Argon. 1, 308 a).
Un'altra tradizione vuole che Eracle fosse figlio proprio di Asteria e di Zeus: ucciso da Tifone, l'eroe ritornò in vita inalando l'odore di una quaglia, portatagli dall'amico Iolao (Eudox. ap. Athen. 9, 392 d).
L'etimologia di questo nome resta ancora sostanzialmente sconosciuta. Tuttavia, il termine greco ὄρτυξ, che originariamente possedeva un ϝ iniziale ricostruibile dalla forma γόρτυξ attestata in Esichio, può essere accostato al sanscrito vedico vartika- (Chantraine, DELG, s. v.). Il corrispondente latino coturnix, invece, sembra derivare dall'onomatopea *kwok, riferibile al suono emesso dall'animale, oppure dal sanscrito katu "penetrante" e rana "grido" (Capponi, Ornithologia Latina, Genova 1979).
Thompson (A Glossary of Greek Birds, Hildesheim 1966, p.) pensa che il termine greco si sia formato dall'egiziano p.rt = πι.ορτ(υξ), "quaglia", mostrando una certa affinità con π.έρδιξ.
Luisa Benincampi

Categoria Animali
Homerica
Immagini

Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
Copyright : Pellizer-Zufferli-Marzari