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Τυνδάρεως (Tyndàreos)
TINDAREO
Padre dei Dioscuri, di Elena e di Clitemnestra, marito di Leda.
Maresch ("Glotta" 14, 1925, p. 298 ss.) e Kretschmer ("Glotta" 30, 1943, pp. 87 ss.) vedono in questa parola un termine proto-indoeuropeo, dove ritrovano il nome etrusco di Juppiter, tin, tins, tinia. I Tindaridi allora, essendo figli di Tindaro, sarebbero in realtà figli di Zeus; -dar- era un suffisso di patronimico (come afferma Maresch): si incontra in toponimi dell'Asia Minore, per esempio Ταρκόνδαρα, Βρυγίνδαρα (con significato non chiaro). Tindaro è niente piú che un nome, la sua presenza come "padre umano" nella saga dei Dioscuri (si noti che anche Dios-kouroi significa "figli di Zeus") non è indispensabile.
Carnoy (DEMGR), identificando Tindaro con Zeus, propone la derivazione dalla radice di tundo, "colpire" o di (s)ten, "tuonare" (latino ton-itra), perché Zeus lancia il fulmine.
Carla Zufferli

Category Names of heroes
Homerica

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