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Ἄτη (Àte)
ATE
Figlia di Zeus, sorella delle Litài ("Preghiere"), agile e vigorosa Il. 9, 502-507, in Esiodo (Hes. Theog. 230) ha per madre Eris; è capace di indurre in errore anche il padre suo, quando lo inganna per consentire a Era di far nascere Euristeo prima di Eracle. Per questo fu presa per i capelli da Zeus e gettata giú dall'Olimpo; Hom. Il. 19, 126-131 (128, Οὔλυμπός τε καὶ οὐρανὸς).
Secondo alcuni sarebbe caduta sui colli di Troia, ma risulta che le alture su cui Ilo fondò Ilio si chiamassero già da prima "Colli di Ate", Ἄτης Λόφοι; Lycophr. Alex. 29; Hellan. Fr. 25 Fowler (= Schol. Lycophr. Alex. 29). Spesso viene evocata dai tragici, cfr. Aesch. Agam. 1431-1433, Sept. 956 ss.; Prom. 1078, "la rete di A."; celebre è il Coro di A. in Soph. Ant. 611-625. Eurip. Tro. 530 chiama "ingannevole A." il cavallo di Troia.
Si ritrova in Nonno di Panopoli, dove convince Ampelo a cavalcare un toro, causandone la morte (Dionys. 11, 113 ss.), mentre è scomparsa completamente, sostituita da Erinni, dal contesto in cui Paride, evocando le Litài ("Preghiere"), supplica sua moglie Enone di guarirlo dal veleno della freccia di Filottete; Quint. Smyrn. Posthom. 10, 300-304).
Nomen agentis con suff. ie. -to -ta, è il demone femminile dell' "acciecamento" che porta all'errore inconsapevole, Hom. Il. 19, 129: Ἄτη, ἣ πάντας ἀᾶται.
Collegabile al verbo ἀάω (contratto ἄω, *ἀϜά-σαι), da un *ἀϜάτη, eol. ἀυάτα, Alc. Fr. 70, 12 Voigt; Pind. Pyth. 2, 27-28.
Ezio Pellizer

Category Names of gods
Homerica
Theme Eponymism
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Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
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