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Ἀρκέσιος (Archèsios)
ARCHESIO
Figlio di Zeus e di Euryòdeia (o: -odèia), marito di Calcomedusa, padre di Laerte (Schol. ad Hom. Od. 16, 118, ed Eustath. ad l.); è citato piú volte come patronimico di Laerte o capostipite della dinastia Itacese, tutta di figli unici, Hom. Od. 16, 118-120. La forma Ἀρκείσ-, in Omero nel patronimico Ἀρκεισιάδης, è dovuta ad allungamento metrico.
Forma abbreviata (ipocoristica) di un possibile Arkesílaos, da ἀρκέω, "difendo, proteggo", e λαός, "popolo"; Eustath. ad Hom. Od. 14, 182, Herodian. in Etym. Magnum s. v., etc.
Una tarda fonte, Hygin. Fab. 189 (dove l'idionimo Arces-ium è emendam. di Micyll. per Archium), ne fa il figlio di Cefalo e Procri, mentre un'etimologia del tutto fantasiosa fa derivare il suo nome da ἄρκτος, "orsa", già in Eustath. ad Hom. Od. 16, 182, 24, 270, e dunque "allattato da un'orsa" (?).

Una storia assai singolare è narrata in Etym. Magnum s. vv. Akrèisios. e Képhalos, che la attribuisce addirittura ad Aristotele, Costit. degli Itacesi, Fr. 8, 44. Cefalo, re delle isole ioniche ed eponimo di Cefalonia, non avendo figli, ebbe dall'oracolo l'ordine di unirsi con la prima femmina che avesse incontrato al suo ritorno (da Delfi?); avendo incontrato un'orsa, si uní con lei, e questa, rimasta incinta, ritrasformata in donna, partorí ed allattò A. (L'etimologia, presa sul serio, si ritrova anche in enciclopedie moderne on line e a stampa, Ferrari).
Ezio Pellizer

Category Names of heroes
Homerica
Theme Eponymism

Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
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