By name By transliteration By category By theme pdf Login
Español Français English Português Català Català


Σελήνη (Selene)
SELENE
Divinizzazione della luna, figlia di Iperione e di Teia, o del titano Pallante o di Elio (Apollod. Bibl. 1, 2, 2).
Il nome deriva, come affermano unanimemente Chantraine (DELG, s. v. σελήνη), Frisk (Gr. Et. Wört., s. v.) e Carnoy (DEMGR), da σέλας, "splendore", con un suffisso *-να, come il latino luna, è tratto da lux + na (Ernout-Meillet, DELL, s. v. luc-/luc-): significa quindi "la luminosa". Il termine è un sostituto di μήνη, femminile derivato dal nome indoeuropeo di luna, che era maschile: *mens. Questa sostituzione sembra dovuta ad un tabu linguistico che ha continuato ad agire in greco moderno con la creazione di φεγγάριον; la luna, infatti, che è un astro notturno, è legata al mondo misterioso e pericoloso dell'oscurità. W. Havers (Neuere Literatur zum Sprachtabu, pp. 79-85) osserva che il nome della luna ha avuto la tendenza a diventare femminile in diverse lingue indoeuropee: una potenza femminile in opposizione al sole maschile.

Zufferli
Category Names of gods

Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
Copyright : Pellizer-Zufferli-Marzari