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Λακεδαίμων (Lakedaimon)
LACEDEMONE
Figlio della ninfa Taigete e di Zeus, eponimo della città sulle rive dell'Eurota (Apollod. Bibl. 3, 10, 3).
Secondo Chantraine (DELG) l'etimologia di questo nome è oscura e varie sono state le ipotesi; si è cercato di confrontarlo con una problematica glossa di Esichio, λακεδάμα: ὕδωρ ἁλμυρὸν ἁλσί var. l. ἄλικι) πεποιημένον, riferita a una bevanda salata (o mescolata con farina) usata dai contadini macedoni; ma senza successo.
Chantraine ritiene che si tratti di un termine indigeno pregreco.
Bechtel (Gr. Dial. 2, p. 370) vi ha visto un composto il cui secondo membro sarebbe δαίμων nel senso di "parte".
Szemerényi ("Glotta" 38, 1960, pp. 14-17) pone un primo termine Λάκεν- ed un secondo Αἵμων, etnico attestato in Stefano di Bisanzio (s. v. Αἱμονία); la ν dovrebbe essersi dissimilata in δ a causa della λ; richiama l'antroponimo miceneo ra-ke-da-no (MY Ge 603.4), che legge come Λακεδ- άνωρ per ritrovare un primo termine identico; Chantraine giudica questa spiegazione ingegnosa, ma dubbia.
Carnoy (DEMGR) richiama l'attenzione sulla somiglianza con λακάζω, "urlare" e λακιδαίμονος, "rumoroso"; molti popoli infatti sono stati chiamati "urlatori" dai loro nemici, con riferimento solitamente al grido di guerra.
Da respingere l'interpretazione di Room (Room's Classical Dictionary, p. 179), che ipotizza una derivazione da un "lacos (or laccos)", λάκκος, "lago" e δαίμων, "dio, demone", col significato di "dio del lago".
Pellizer - Zufferli

Category Names of heroes
Homerica
Theme Eponymism

Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
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