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Λιτυέρσης (Lityèrses)
LITIERSE
Figlio del re Mida, che a Celene in Frigia accoglieva gli stranieri costringendoli a mietere con lui e poi li uccideva tagliando loro la testa; fu ucciso e gettato nel fiume Meandro da Eracle che si trovava presso la regina Onfale (Athen. 10, p. 415; Lex. Suda s. v.).
È anche il nome di un canto frigio eseguito al tempo della mietitura, che iniziava con il verso "Oh Demetra dai molti frutti" (Schol. ad Theocr. 10, 41-42).
Chantraine (DELG) ritiene l'etimo di questo nome oscuro, e in effetti potrebbe essere non greco.
Secondo Carnoy (DEMGR) sarebbe un composto "pelasgico" di ṷerĝh, "riunire, comprimere" (con l'assibilazione di ĝh) e di *litu- o lid-u, derivato da (e)lei, "girare".
Kretschmer ("Glotta" 14, 1925, p. 34) riporta diverse ipotesi sull'interpretazione di questo nome:
1) potrebbe essere un composto di λιτή, "preghiera" e di ἕρση, "rugiada";
2) si potrebbe considerarlo un composto imperativo da λίτομαι, "pregare" e sempre ἕρση; la forma dovrebbe essere però *Λιτε-έρσας, con la quale non si accorderebbe la -υ- del nome;
3) potrebbe trattarsi di un nome frigio, il cui primo elemento richiamerebbe il lituano lytùs, "pioggia"; secondo lo studioso sembrerebbe evidente in Λιτυ-ερσας il significato di "pioggia di rugiada".
Pellizer - Zufferli

Category Names of heroes
Theme Eponymism

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