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Λάδων (Ladon)
LADONE
Dio dell'omonimo fiume in Arcadia (Hesiod. Theog. 344)
e anche nome del drago, figlio di Forcide e Ceto, che sorvegliava i pomi d'oro delle Esperidi (Hesiod. Theog. 333 ss.).
Varie sono le ipotesi sull'etimologia di questo nome, ma tutte non molto accettabili.
Secondo Stoll (in Roscher, Myth. Lex. II, col. 1786) esso deriverebbe dal verbo λάξεσθαι (= λαμβάνειν), cosicché λάδων sarebbe uguale a λάβρος, "violento", nome adatto anche ad un fiume. Oppure potrebbe stare per Λάθων (da λανθάνω) poiché, giacendo nascosto, custodiva un luogo nascosto.
Secondo Carnoy (DEMGR) si tratterebbe di un nome derivante dall'indoeuropeo * lat, "umido, lago, fango", forse tramite il pelasgico.
Room (Room's Classical Dictionary, p. 179), invece, ipotizza che si tratti di una forma ridotta di un nome come Laodamon, col significato di "domatore di uomini".
L'ipotesi più probabile è che si tratti di un nome pregreco (Mader, in Snell, Lex. fr. Ep., col. 1610).

Carla Zufferli

Category Names of gods

Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
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