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Μελάμπους (Melampus)
MELAMPO
Indovino, figlio di Amitaone e d'Idomene, fratello di Biante, originario della Tessaglia o della Messenia, cugino primo di Giasone e Admeto (Schol. ad Apollon. Rhod. Argon. 1, 139-144d). Avendo salvato dalla morte alcuni serpenti, ne riceve il dono di comprendere il linguaggio animale, mentre da Apollo ottiene l'arte profetica (Apollod. Bibl. 1, 9, 11); tuttavia, Pausania racconta che nel santuario a lui dedicato nella città di Aigosthena non era praticata alcuna forma di divinazione (Pausan. 1, 44, 5).
Catturato a Filace, in Tessaglia, nel tentativo di rubare le vacche del re Filaco, scampa al crollo della sua cella per aver sentito e compreso i discorsi di due tarli che preannunciavano la caduta del tetto. Guarisce dall'impotenza Ificlo, figlio di Filaco, grazie ai suggerimenti fornitigli da un avvoltoio (cfr. Aigypiòs) e ottiene cosí le vacche, che porta allo zio Neleo: in cambio, questi cede a Biante la figlia Però (Hom. Od. 11, 288-297; 15, 228-241; Pherec. Fr. 33 Fowler).
Ad Argo risana le figlie del re Preto, fatte impazzire da Era o Dioniso, e le donne della città, in preda a mania dionisiaca. Sposa una delle Pretidi, Ifianassa, e dà vita ad una stirpe di indovini a cui appartiene anche Anfiarao (Apollod. Bibl. 2, 2, 2; Pherec. Fr. 114 Fowler; Hom. Od. 15, 242-255), celebrata nel poema pseudo-esiodeo intitolato Melampodia.
Una tradizione risalente a Teofrasto lo indica come scopritore dell'uso terapeutico dell'elleboro nero, che da lui prese il nome di melampodio (Theophr. Hist. Plant. 9, 8, 8; Plin. Nat. hist. 25, 21, 47); secondo Ateneo, invece, sarebbe stato l'inventore della κρᾶσις tra acqua e vino (Deipn. 2, 45d).
Il nome è un semplice composto di μέλας, "nero" e di πούς, "piede" e significa dunque "piede nero", "colui che ha i piedi neri". Lo scolio ad Apollon. Rhod. Argon. 1, 121, che cita Dieuchidas (Fr. Gr. Hist. 485 F 9, sec. IV a.C.) racconta che la madre (qui chiamata Dorippe) lo avrebbe adagiato, appena nato, all'ombra, lasciando però i piedi esposti al sole, cosicché gli si annerirono; sembra trattarsi di una spiegazione autoschediastica.
Marzari - Zufferli

Category Kinds of animals
Homerica
Theme Prophecy - Test - Abduction

Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
Copyright : Pellizer-Zufferli-Marzari