By name By transliteration By category By theme pdf Login
Español Français English Português Català Català


Ἀρίων (Arìon)
ARIONE
1. Cavallo favoloso, figlio di Posidone e di Demetra che si era trasformata in giumenta (o in Erinni) per sfuggire al fratello, o di un'Erinni (Schol. Hom. Il. 23, 346).
Citato già nell'epica (Hom. Il. 23, 346-347) come cavallo di Adrasto, uno dei Sette a Tebe (cfr. Thebaid. Fr. 7 Bernabé), sembra che avesse il dono della parola, come momentaneamente lo ebbe Xanto 1., il cavallo di Achille (Propert. 2, 34, 37: "vocalis Arion".).
Antimaco di Colofone (Fr. 32 Wyss), chiama Thelpousaion questo destriero (Adrasto lo usò per fuggire dalla città di Edipo, dopo la vittoria delle armi tebane, unico sopravvissuto dei Sette) e lo dice figlio non di Demetra, ma di Gaia (cfr. Pausan. 8, 25, 7), che lo avrebbe fatto apparire appunto a Telpusa, località dell'Arcadia.

Aveva il manto del colore delle chiome di Posidone, dunque era roano scuro, con riflessi bluastri (blue roan), κυανοχαίτης.

2. Poeta leggendario autore di ditirambi, salvato da un delfino; Herodot. 1, 23.

Etimo di difficile interpretazione, probabilmente collegato con l'aggettivo (e comparativo) ἀρείων, "forte, robusto, molto valido", Pape-Benseler (WGP): "Wacker", cioè "valente, valoroso"; si può riconoscere forse nel miceneo a-ri-wo, KN Cn 131.8, Cn 655; oppure in a-ri-jo-a, Chantraine, interpretato come "migliore", detto di tessuti.
Riferimenti ad Ares, (Carnoy DEMGR, Room, Room's Class. Dictionary, ma già Etymol. Magn. s. v. ἀρείων) sono forse possibili, mentre il tentativo di collegare questo nome con il verbo ῥέω, "scorrere" (che avrebbe tema ῥευ- ῥυ-!), e quindi con le fonti e con Pegaso (Room, Room's Class. Dictionary, p. 63) è del tutto privo di fondamento.

Marzari - Pellizer
Category Kinds of animals

Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
Copyright : Pellizer-Zufferli-Marzari