By name By transliteration By category By theme pdf Login
Español Français English Português Català Català


Κύλλαρος (Kýllaros)
CILLARO
1. Cavallo mitico che Hera (v. l. Hermeias) ricevette da Posidone e donò, con Xanto 3., ai Dioscuri (in particolare a Castore); Stesich. Fr. 178.1 vv. 2 P., apud Etym. Magnum s. v. Secondo il Lex. Suda s. v. il solo Hermes donò ai Dioscuri i cavalli Flògheo e Àrpago, figli dell'Arpia Podarghe; cfr. Alcman Fr. (dub.) 25 P.
2. Nome di un Centauro ucciso da Piritoo nella lotta contro i Lapiti (solo fonti latine: Ovid. Metam. 12, 393-428), amato dalla Centauressa Ilonome, la quale combatteva insieme con lui, e alla fine si trafisse con lo stesso giavellotto col quale egli fu colpito.
3. Nome fantasioso di un principe indiano in Nonno, Dionys. 26, 219-220, che guidava in battaglia contro Dioniso un esercito dalla città di Carmina.
L'Etymologicum Magnum e il Lex. Suda collegano questo nome a un oscuro κέλλειν cioè "correre veloce". Sembra possibile un collegamento con l'aggettivo κελλός, κυλλός "storto, storpiato", detto di mani o di piedi (Frisk, G.E.W. s. v. κυλλός; cfr. l'epiteto di Efesto κυλλοποδίων, "dai piedi storti", Hom. Il. 18, 371.
Forse da collegare con il nome del paguro in Aristot. Hist. anim. 5430 a 12; si può forse suggerire un ipotetico richiamo alla glossa di Hesych. κύλλαιος: βόστρυχος, nel qual caso si riferirebbe a un animale dalla criniera ricciuta.
Pavan - Pellizer

Category Kinds of animals

Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di scienze dell'Antichità "Leonardo Ferrero"
Copyright : Pellizer-Zufferli-Marzari