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Πάρις (Paris)
PARIDE
Eroe troiano, detto anche Alessandro, secondo figlio di Priamo e di Ecuba, rapitore di Elena. Abbandonato sul monte Ida alla nascita, poiché la madre sognò di partorire un tizzone che avrebbe bruciato Troia (schol. Hom. Il. 3, 325 e schol. Eur. Andr. 294), fu alattato da un'orsa (Apollod. Bibl. 3, 12, 5). Protagonista del celebre Giudizio delle tre dee, scelse Afrodite che gli promise l'amore della donna piú bella (Hom. Il. 24, 27-30; Eurip. Iph. Aul. 1291 ss.).
H. Usener (Kallone, in "Rhein. Mus." 23, 1868, p. 352) riconduce il nome alla radice sanscrita *bhâ e interpreta l'eroe come un dio della luce, "il luminoso". Altri confronti con il sanscrito portano nelle direzioni piú diverse (cfr. Türk in Roscher, Myth. Lex. III, 1, coll. 1581-1582).
O. Meyer, Quaest. hom., Bonn 1867, pp. 15 ss. ipotizza un confronto fra la radice greca *par e il sanscrito paṇi, interpretando Paride come "ladro, rapitore";
P. Kretschmer, Einl. Ind. Gesch. der gr. Spr., p. 185, lo confronta con il sscr. pára, "il primo, il migliore".
Von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 35) propende per una derivazione di Paride dall’illirico *Κασσό-παρις = Ἀλέξανδρος, "colui che respinge i nemici" (cfr. ibidem., pp. 340-341 e Frisk, Gr. Et. Wört.). L'ipotesi di un'origine asiatica e dunque non greca del nome, che appare molto sensata (Wathelet, Dictionnaire des Troyens p. 817), è sostenuta anche da C. Watkins, Homer and Hittite Revised, in P. Knox (ed.), Style and Tradition, Stuttgart-Leipzig 1998, pp. 206-207, che ravvisa nel fenomeno linguistico dell'epiclesi, ben documentato per i Troiani di alto lignaggio in Omero, la prova di una fase di bilinguismo ittita-greco antecedente al 1200 a.C.

Tra i tentativi di provare l'origine greca del nome, appare poco motivato quello di Carnoy, DEMGR, secondo cui deriverebbe dall'indoeuropeo *per, "colpire" e quindi significherebbe "combattente".
Sembra piuttosto ardita l'ipotesi di R. Blümel, "Indog. Forsch." 43, p. 279 e di A. von Blumenthal, "Glotta" 20, p. 287, che riconducono Πάρις alla radice lat. pario, "generare", accostabile al gr. πόρις, πόρτις, in origine "vitella, giovenca" in Omero, successivamente "ragazza, ragazzo" (cfr. anche Parteno).
Possiamo segnalare per curiosità un'etimologia antica, παρὰ τὴν πήραν, cioè dalla "bisaccia" nella quale fu portato per essere esposto nella selva (Etym. Magnum s. v.), che si trova ancora in qualche Dizionario moderno, cfr. Room, Room's Classical Dictionary, p. 230.
Ilaria Sforza

Category Names of heroes
Homerica
Theme Infancy

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